Mycobacterium tuberculosis, l’agente responsabile della tubercolosi, è prevalente nei paesi in via di sviluppo ma sta diventando sempre più presente anche nei paesi industrializzati a causa dell’emergenza di ceppi resistenti ai medicamenti. In questo progetto si vogliono identificare le proteine dei micobatteri che potrebbero servire alla messa a punto di sostanze contro i micobatteri.
Premessa
Quando si è esposti al batterio che può causare malattie, varie cellule nel corpo diventano attive per eliminare questi microrganismi che possono causare malattie inglobando i bacilli e digerendoli. Le cellule che eseguono questa funzione sono chiamate macrofagi.
Un importante microbo che causa malattie è il Mycobacterium tuberculosis. Questi batteri sono inalati attraverso le vie aeree nei polmoni, dopo di che i macrofagi iniziano a fagocitare questi batteri. Comunque, in contrasto a quello che succede con molti altri bacilli, Mycobacterium tuberculosis non viene digerito, ma sopravvive all’interno dei macrofagi, nei piccoli vacuoli che vengono chiamati fagosomi. Laddove questi fagosomi si fondono con altri vacuoli (lisosomi) che sono pieni di enzimi degradativi, i micobatteri bloccano attivamente questa fusione. All’interno di questi fagosomi, i micobatteri non solo sopravvivono ma continuano a crescere e dividersi.
I meccanismi legati alla sopravvivenza dei micobatteri all’interno dei macrofagi iniziano a diventare comprensibili. I micobatteri inducono la formazione di un rivestimento attorno al fagosoma, impedendone la fusione con i lisosomi.
Scopo
Lo scopo di questo progetto è quello di caratterizzare le proteine secrete dal Mycobacterium tuberculosis che sono responsabili della formazione di questo rivestimento. Queste proteine sono verosimilmente all’origine della sopravvivenza del Mycobacterium tuberculosis nei macrofagi e quindi delle malattie negli individui infetti.
Importanza
La maggior parte dei medicamenti anti-tubercolosi usati oggi mirano a fermare la crescita di Mycobacterium tuberculosis. Invece, la strategia proposta qui vuole identificare i meccanismi che sono coinvolti nella sopravvivenza all’interno delle cellule ospite, un serbatoio cruciale per il Mycobacterium tuberculosis.
La caratterizzazione dei geni dei micobatteri coinvolti nella sopravvivenza intracellulare potrà portare alla messa a punto di una nuova classe di antibiotici e di un vaccino efficace che prevenga la formazione di infezioni micobatteriche intracellulari.



